Il radiotecnico del 2020

Il periodo del getta tutto sembra trascorso. Ormai tutto ciò che è stato prodotto negli anni precedenti al 1980 sembra ricomparire come fantasmi del passato. Ma domandiamoci come mai succede adesso, nel 2020 che tutti abbiano così tanti apparecchi cosiddetti “vintage”.

Ultimamente ho potuto vivere di persona questo fenomeno venendo a contatto con persone che per i più disparati motivi mi contattano per pareri, valutazioni, vendite, acquisti e richieste di riparazioni.
Mi sono reso conto che questo periodo è una vera opportunità di lavoro per chi lo desiderasse. Questa consapevolezza è supportata dalla grande richiesta di persone specializzate nella riparazione e restauro di questi apparecchi appartenenti al passato.
Purtroppo le scuole non dedicano particolare attenzione a questo settore considerandolo appartenente al passato. 
Se ci guardiamo attorno ci accorgiamo che tutti gli apparecchi sono talmente anonimi che non possono rappresentare il periodo in cui sono state presentate (a parte pochi casi).  Non credo dunque che tra cinquanta anni ci sarà un numero elevato di apparecchi vintage in giro.

Tutto il contrario di ciò che la radioTV tecnica ha espresso negli anni precedenti al 1980 e che riempie il marketplace di Facebook e portali di scambio presenti sulla rete. E qui mi fermo per evidenziare un problema importante per la sopravvivenza di questa “memoria” storica che ben rappresenta quel periodo storico che abbiamo vissuto e che può diventare benissimo un testimone per le future generazioni.

Conoscere il passato per capire il presente e sognare il futuro

Questo motto lo ritengo importante per chi desideri conoscere la propria “posizione” temporale nel proprio percorso di vita.

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