MANGIADISCHI PENNY

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Nel 1966 Irradio chiede a Mario Bellini di dare forma a un giradischi portatile: nasce in questo momento il “mangiadischi”, un oggetto mai visto prima che diventa simbolo di un’intera generazione. A Irradiette seguirà due anni dopo Fonorette e, sempre nel 1968 il mitico Pop per Minerva e Grundig. Essi accompagneranno una intera generazione di giovani.

Un guscio di plastica racchiudeva all’interno le componenti elettroniche, con ben pochi riferimenti visivi a quanto accade all’interno. Il disco a 45 giri veniva infilato in un apposito spazio nella parte superiore e poteva essere riprodotto sia quando il mangiadischi era in posizione verticale sia quando era in posizione orizzontale. La maniglia, infine, consentiva il comodo trasporto. Tra il 1975 e il 1988 si diffonde poi il modello Penny con un aspetto compatto e con dei buchi nella parte al di sopra dell’altoparlante e una scelta di colori ancora più vasta: arancione, celeste, rosso, verde, giallo.